Dopo un discreto periodo di preparazione, rivolto soprattutto alla creazione di una indispensabile  base atletica e caratterizzata, prevalentemente,  da  “corsa lenta”,  si è valutato che era ora di provare a immergersi sul serio  nel mondo podistico. 
Ragazzi, genitori e preparatori atletici  hanno accolto con entusiasmo questo nuovo passo così ci siamo ritrovati sulla linea di partenza della Corriairasca una gara non competitiva.
Con piacere abbiamo anche  accolto l’adesione del papà di Martina che, volonterosamente, ha provato a misurarsi con i migliori podisti pinerolesi.
I nostri ragazzi , Edgardo, Gabriele e Martina, si sono subito trovati a loro agio con il clima della manifestazione ed,  al via,  non hanno esitato a entrare immediatamente  in gara assistiti dai   loro preparatori per niente intimoriti dai tanti partecipanti che formavano un imponente  gruppo multicolore e variegato.
Il carattere non competitivo ha certamente  favorito la loro immediata  integrazione infatti, accanto a podisti dalla falcata decisa e possente,  si notava una discreta maggioranza di persone che correva soprattutto per divertirsi e stare insieme con altri podisti o amici.
La competizione prevedeva  il completamento di   tre giri, su di un  terreno asfaltato  con poco potere ammortizzante, ognuno dei quali , a detta degli organizzatori, misurava 1700 metri.
Stante il livello di preparazione sinora  raggiunto si è optato, preventivamente, di limitarsi a soli 2 giri. Edgardo e Sarah han tenuto un ritmo lievemente  superiore a quello di un  normale  allenamento terminando, comunque,  in discreta spinta ed in buona condizione fisica.
Subito dopo giungevano Gabriele e Francesca a coronamento di una corsa molto  regolare e continua anch’essi non provati.
Francesco e Martina, dopo un primo giro a passo di carica, subivano uno stop imprevisto ma non mancavano di terminare anch’essi la prova.

Pietro Cristini
Direttore Sportivo Autismo e Sport

Dopo un discreto periodo di preparazione, rivolto soprattutto alla creazione di una indispensabile  base atletica e caratterizzata, prevalentemente,  da  “corsa lenta”,  si è valutato che era ora di provare a immergersi sul serio  nel mondo podistico. 
Ragazzi, genitori e preparatori atletici  hanno accolto con entusiasmo questo nuovo passo così ci siamo ritrovati sulla linea di partenza della Corriairasca una gara non competitiva.
Con piacere abbiamo anche  accolto l’adesione del papà di Martina che, volonterosamente, ha provato a misurarsi con i migliori podisti pinerolesi.
I nostri ragazzi , Edgardo, Gabriele e Martina, si sono subito trovati a loro agio con il clima della manifestazione ed,  al via,  non hanno esitato a entrare immediatamente  in gara assistiti dai   loro preparatori per niente intimoriti dai tanti partecipanti che formavano un imponente  gruppo multicolore e variegato.
Il carattere non competitivo ha certamente  favorito la loro immediata  integrazione infatti, accanto a podisti dalla falcata decisa e possente,  si notava una discreta maggioranza di persone che correva soprattutto per divertirsi e stare insieme con altri podisti o amici.
La competizione prevedeva  il completamento di   tre giri, su di un  terreno asfaltato  con poco potere ammortizzante, ognuno dei quali , a detta degli organizzatori, misurava 1700 metri.
Stante il livello di preparazione sinora  raggiunto si è optato, preventivamente, di limitarsi a soli 2 giri. Edgardo e Sarah han tenuto un ritmo lievemente  superiore a quello di un  normale  allenamento terminando, comunque,  in discreta spinta ed in buona condizione fisica.
Subito dopo giungevano Gabriele e Francesca a coronamento di una corsa molto  regolare e continua anch’essi non provati.
Francesco e Martina, dopo un primo giro a passo di carica, subivano uno stop imprevisto ma non mancavano di terminare anch’essi la prova.

Pietro Cristini
Direttore Sportivo Autismo e Sport