Progetti

 

Hanno provato a seppellirci, ma quello che non sapevano è che eravamo semi (Wangari Muta Maathai, Premio Nobel per la Pace 2004, da 'Salvarsi con il verde'  Andrea Mati, Giunti)

 In uno dei luoghi più affascinanti della collina di Moncalieri (Torino), strada Castelvecchio, su una terrazza naturale di 3000 mq con una vista mozzafiato sulla catena delle Alpi sino al Monviso, nascerà ad inizi 2023 coltivAbile, un progetto di rigenerazione ambientale e umana, pensato per creare opportunità di benessere e gratificazione per le persone autistiche e/o con disabilità intellettiva e per restituire all’utilizzo comune uno spazio meraviglioso, ma degradato.

A coltivAbile si integreranno opportunità di lavoro e percorsi terapeutici per le persone autistiche, iniziative didattiche per le scuole, eventi culturali e di svago fruibili da tutti. Un incontro tra quei mondi, della disabilità e della normotipicità, troppo spesso tenuti separati e distanti.

Il Progetto curato dagli Architetti del Paesaggio Andrea Mati (Giardini Mati) e Valentina Maffeo (Ilumen Atelier), con la Direzione scientifica della dott.ssa Lalli Gualco Howell e la collaborazione della Facoltà di Agraria di Torino, si insedierà sulla terrazza in punta dei piedi, rispettando il luogo e la sua storia: solo prodotti ed elementi naturali, poche strutture e trasparenti di modo da non perdere il contatto con l’ambiente naturale circostante.

Lo scopo di coltivAbile è quello di offrire opportunità occupazionali a tutte le persone autistiche, anche quelle in situazioni più complesse, attraverso la creazione di percorsi articolati dove tutti possano fare la loro parte, possano dare il loro contributo alla produzione, alla coltivazione, alla manutenzione, al raccolto, alla vendita, alla trasformazione…

Creeremo un Mansionario che illustrerà tutte le azioni che si potranno svolgere nei vari ambiti (frutteto, orto, vigna, prato, serre) e offriremo a tutti le opportunità formative per costruire le competenze e le abilità necessarie a svolgerle.

coltivAbile sarà un progetto ‘su misura’ dove tutti potranno trovare il loro spazio di azione e ricevere gratificazione e benessere attraverso i risultati del loro lavoro.

Pensiamo che la natura abbia una capacità generativa profonda: si offre, senza chiedere e senza selezionare.

Come diceva la dott.ssa Ania Balducci, ortoterapeuta: ‘Il pomodoro coltivato da un disabile ha lo stesso aspetto di un pomodoro coltivato da una persona definita normodotata. Questo risultato purtroppo non sempre si può ottenere in altre forme di terapia dove si possono evidenziare i limiti del disabile. Le piante rispondono alle cure di chiunque e non giudicano chi le accudisce. I disabili anche cognitivi si rendono conto che certe cose non le possono fare, ma quando coltivano un fiore o un ortaggio ottengono lo stesso risultato degli altri’ (Andrea Mati ‘Salvarsi con il verde’ Giunti ed.).

Vogliamo che con coltivAbile nessuno sia escluso e ciascuno diventi indispensabile.

Per informazioni:

Autismo e Società Onlus 336 883148

 

 

 
Autismo e società

Autismo e Società Onlus

Sede legale: Via Condove 24 - 10129 Torino Piemonte
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